sabato 4 ottobre 2008

Oh Capitano, mio Capitano


Siamo alla seconda stagione, il tim si è affiatato ed ecco la necessità di completare l'organigramma. Insomma era venuto il momento di identificare un membro che potesse incarnare doti per noi imprescindibili: la sicurezza nei rilanci e nei salvataggi sulla linea di Lopez, la gioventù e l'agilità di maldini, l'acconciatura di zanetti, la voce mascolina di del piero e, soprattutto, l'attaccamento alla maglia di bobone vieri.

Beh dopo un rapido consulto nel cda, dopo una serata a livello di ostriche e sciampagn in costa, dopo una serie di prestazioni extrasportive e sportive di livello, dopo un berchidda vissuto all'insegna del "E Bahhhh, ho 27 anni, lavoro, ho la macchina, io non ci dormo per terra!", un solo nome si confaceva ai nostri bisogni. Sciancau.

Di seguito riportiamo un'agile biografia tratta da wikipedia.
Il giovane Sciancau nacque nelle campagne di Villasor tra canneti e muschi e licheni. Fin da bambino, in seguito a costanti bocciature alle elementari, inizia a lavorare nel locale zuccherificio, ove entra da apprendista sbucciatore di canne da zucchero. Da giovanissimo impara l'arte di raffinare la canna da zucchero per estrarne il Rum e da allora il nostro è anche capitano della selezione regionale degli alcolisti anonimi, sebbene il doppio incarico non sembri pesargli. Nonostante un'adolescenza passata a scocciare burricche, cambiare la marmitta allo zip, chiedere monetine e sgobbare raiban fuori da rebecca, Sciancau riesce incomprensibilmente a prendere il diploma di ascensorista.
Terminate le superiori il nostro vorrebbe iscriversi all'università, ma non gli è possibile; potremo narrare di una condizione disagiata, di una facoltà a numero chiuso, ma la verità è che Sciancau non riesce a iscriversi all'Università nel vero senso della parola, giunto in segreteria non è in grado di compilare i moduli e quindi rinuncia per manifesta incapacità.
Ma niente è perduto, dopo anni passati a ciondolare per le vie cittadine, a circa 25 anni la vita di Sciancau cambia. Una mattina, appena sveglio, verso le 12 e 45, va a fare la colazione con cappuccino corretto con sambuca e, dopo un paio di aperitivi pre pranzo, ormai visibilmente alticcio, si avvicina, alle 13e05 al bancone ed ecco la svolta. Con soli 2 € vince una laurea in medicina al gratta e vinci.
Arrivato in ospedale, i medici, valutando la sua maestria nel murigare scuter, lo indirizzano al reparto di ortopedia, e da allora passa il tempo a scarburare femori e a fare i tagliandi ai vecchietti in un ospedale cittadino di cui non faremo il nome per evitare che il terrore si diffonda tra gli sciancati casteddai.

Ave, Sciancau, borgatari te salutant!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

yeah! its much better,

Anonimo ha detto...

cesss... messi bene, ma, ho segnato due gol e nessuno ne parla, sto per entrare in sciopero, mi faccio assumere all' alitalia. zio

Anonimo ha detto...

visto che le pagelle non arrivano farò io una pagella parziale per il president, per l'unica partita in cui ha preso sicuramente più della suff..La farò, mettendo un voto ad ogni sua caratteristica...(sempre in relazione alla partita singola)
senso del goal:7
velocità:6,5
tecnica:7
dribbling:6,5
acrobazia:6
grinta:8
difesa:7,5
Vedere giocare il president l'altra volta è stato una gioia per gli occhi!

Anonimo ha detto...

Grazie bomber!!!

Western

Forza casteddu

Anonimo ha detto...

Anche voi però a farlo dormire per terra...
L'altro giorno, recatomi al nosocomio ove millanta di lavorare il capitano, lo stesso si passa alla grandissima adducendo banali scuse quali "ero in sala(giochi, e ho anche finito i gettoni)" e "scusa ho finito adesso(di giocare a pacman,minca ho anche fatto il record!)", incurante del fatto che un suo collega lo sputtanava nel corridoio.
Sciancau vergonga, giovedì sarai punito con un paio di tunnel!

Anonimo ha detto...

che bello che è il nostro presidente! the rock

Anonimo ha detto...

Con questi commenti il buon frix si candida nettamente a postare nel futuro.

A presto

ciàà

Anonimo ha detto...

Un comosso grazie al mio presidente.