venerdì 9 maggio 2008

No Carciofon No Party


C'era da aspettarselo. Li vedevamo a lavoro confabulare tra di loro, passare in stanza dal presidente Lobina con un ghigno in faccia. Ricordiamo PierAndrea uscire spesso col cellulare in mano cercando di non far capire ed intendere la conversazione, e che dire di Diego visto maneggiare vistosi rotoli di banconote da 500 euro, di un colore ignoto a noi poveri borgatari del Lfc.
I boatos riferivano di grandi manovre in via Pessagno, sembra siano stati distolti illecitamente dei soldi da Sardegna IT... ed eccolo arrivato:
Michelino Paratutto.
E poi il pallone. Visto il famoso fair play borgataro abbiamo rinunciato al pallone ufficiale della società: il "Carciofon" (da simpatico giocatore che ha passato circa 45 min. su 50 della scorsa partita a maledire il pallone) per venire incontro al Brebei.

In ogni caso bella partita. Corretta. 1 a 0 per il Lfc. Ribalta il Brebei 1 a 4. Rimonta 3 a 4 e sconfitta finale del Larrivey per 3 a 5.
Formazioni. Adis : il primo extracomunitario tesserato al Larrivey, si fa subito male e gli avremmo pure creduto se non perdesse totalmente l'attendibilità dicendo che suo fratellino di 16 anni, alto 193 cm pesi 55 kg. Poi Sciancau, Mastice, President (pitticcu su gol), e Tysoni, graditissimo ritorno.

Brebei: PierAndrea, il team manager, arriva col figlio sperando di impietosire gli avversari, e poi gioca pure bene. Dieguito, che tenta numeri su numeri, facendo affidamento su un pallone a lui familiare. Matteo, Toni alias foresta incantata e poi Michelino (sempre che così si chiami). Attendiamo le pagelle da pubblicare.

Comunque sia, in pieno spirito borgataro e in linea col fair play che da sempre anima il nostro cleb, per sicurezza, il presidente ed il general manager, tra il vedere ed il non vedere hanno annotato a fine partita il numero di targa del motorino del portiere avversario, così, giusto per cultura generale....

1 commento:

Anonimo ha detto...

O sciancau, boga le pagelle